Società

PROVE D’INTEGRAZIONE IN LIBRERIA

31_01_2010

Il boom delle case editrici straniere.

La cultura italiana? Parla sempre più straniero.
Merito del numero sempre più elevato di editori extracomunitari attivi nel nostro Paese che, secondo i dati forniti dalla Camera di commercio di Milano, nel 2009 a livello nazionale hanno raggiunto quota 109. E se al primo posto ci sono i sudamericani, in tutto 29 (il 16,8%), altri 22 (il 12,7%) provengono da Paesi arabi.

Solo in provincia di Milano l’aumento degli immigrati nel settore è stato del 15% in cinque anni. Un fenomeno cresciuto in parallelo con il netto incremento di libri pubblicati dagli editori italiani sul mondo musulmano. In tutto ben 1.656 titoli in otto anni, con una media che, a partire dal 2002, è stata di 237 l’anno, cioè di due volumi ogni tre giorni.
È quanto emerge dallo studio, dal titolo L’Islam nell’editoria libraria, realizzato da Gianni Galleri dell’Università di Tor Vergata.
E se dopo l’11 settembre le tematiche legate all’universo musulmano sono entrate di prepotenza nelle librerie, lo stesso non può dirsi per gli autori dei Paesi arabi.

Su 110.296 titoli stranieri tradotti in italiano in otto anni, solo nel 4,7% dei casi il testo originale era in arabo (5,6% con persiano e turco). Anche perché solo il 3,1% delle case editrici del nostro Paese è in grado di tradurre da questa lingua, e dunque la maggior parte dei libri sull’Islam sono scritti da autori americani o francesi.

Un importante ruolo di “ponte” tra questi due mondi, uno rivolto agli immigrati e l’altro a chi è nato nel nostro Paese, può essere giocato da quattro case editrici islamiche fondate da altrettanti italiani convertiti: al-Hikma di Hamza Piccardo, Edizioni del Calamo di Rosario ar-Rahman Pasquini, Orientamento di Ludovico Zamboni e At-tariq di Iqra Bulic. Nata a Milano, 38 anni, figlia della scrittrice Dora D’Alò, Bulic ha scelto di aderire alla religione musulmana quando ne aveva 30.
«Obiettivo della mia casa editrice è fare conoscere l’Islam autentico, distinguendolo dalle opinioni personali e sfatando luoghi comuni e pregiudizi», osserva Iqra, che si presenta con il niqab, il velo integrale con solo due fessure per gli occhi. Una scelta che è arrivata dopo anni di lavoro come interprete, con due grandi passioni: i viaggi e la danza. «All’inizio non è stato semplice spiegare questa decisione alla mia famiglia: mia madre mi aveva sempre educato ad avere una mentalità molto aperta e l’Islam era vista da lei come una religione retrograda. Con il tempo però è riuscita ad accettare questa svolta».
E conclude Bulic: «Tra gli argomenti al centro dei volumi di At-tariq ci sono la spiritualità musulmana, le pratiche di culto legate alla vita quotidiana e la condizione femminile. Sfatando l’idea che nella nostra religione la donna sia messa in secondo piano».

Da: www.vita.it

Giornata della memoria - Iniziativa a cura di Forum del Terzo Settore Lazio e Centro comunitario ebraico Il Pitigliani.

26_01_2010

In occasione della giornata della memoria
Forum del Terzo Settore Lazio e Centro comunitario ebraico Il Pitigliani
Presentano:
Morire… e vivere sempre
Un viaggio in Europa nel tempo delle leggi razziali

Giovedì 28 gennaio ore 18.00
PITI caffè
Via Arco dei Tolomei 1, Roma (senza barriere architettoniche)

Testimonianze, interventi, ricerche, mostre, DVD, poesie, musiche.

per continuare a ricordare, per mantenere nella Memoria insieme agli ebrei alcune figure sociali vittime della pulizia etnica nazista e fascista: gli omosessuali, i rom, i disabili….
Farà da contrappunto l’intervento di alcuni giovani in servizio civile.

A cura di:
Forum del Terzo Settore del Lazio, Centro Comunitario ebraico Il Pitigliani, Arcisolidarietà, ArciGay, Circolo Mario Mieli, Agenzia per la vita indipendente

Manifestazione per il Terzo settore - Indetta dal Forum Nazionale per il 1 ottobre ore 11,30.

21_09_2009

Il Forum nazionale del Terzo Settore ha indetto una manifestazione per il 1 ottobre 2009 ore 11.30 a Roma, piazza Montecitorio .

Gli obiettivi sono:

l’erogazione del 5 per mille già destinato dai contribuenti italiani e la sua sistemazione normativa;
la circolare dell’Agenzia delle Entrate sull’art 30 del decreto della legge 185 del 2008 sulle associazioni che, nonostante la trattativa ancora in corso per definirne le modalità di applicazione, ha emanato una circolare attuativa vessatoria nei confronti delle associazioni, specie se piccole.

Occorre fare fronte comune per far rispettare il Terzo Settore, per fare rispettare i nostri diritti acquisiti, per fare rispettare le legittime aspettative di quei contribuenti che hanno fatto una scelta ben precisa nel destinare una quota delle loro tasse a favore di organismi di terzo settore e di comuni, ai quali hanno dato la loro fiducia per le attività che fanno e per come le fanno.

Tra l’altro, in questo momento di crisi economica generale, veniamo privati di quel po’ di ossigeno necessario per andare avanti e sul quale contiamo, visto che le attività cominciano a fermarsi e non ci sono ammortizzatori per i dipendenti cui non si rinnovano i contratti .
Quindi forza, organizziamoci e quel giorno andiamo a farci sentire di fronte al Parlamento!

Da tutto il paese uno sforzo particolare.
Mettiamo in home page dei nostri siti l’appuntamento, organizziamo il lavoro e le attività in modo di consentire la partecipazione più ampia possibile, prepariamo un volantino con il quale informiamo utenti, famiglie, volontari e cittadini di questa opportunità per contare, chiediamo a quanti sappiamo ci hanno destinato il 5 per mille di venire con noi a far sentire la propria voce.

Il Forum del Lazio sta preparando del materiale informativo ed è a disposizione per concordare striscioni e per distribuire bandiere del Forum ed altro materiale .

I numeri telefonici sono 06-7009310 per la segreteria e www.terzosettorelazio.it.

Il 16 settembre a Orvieto manifestazione per la Libertà d’Informazione

14_09_2009

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Ad Orvieto le associazioni Rose Rosse d’Europa e Articolo 21 organizzano per mercoledì 16 settembre alle ore 18,00 presso la Sala del Governatore al palazzo dei sette ad orvieto un incontro pubblico per discutere sul tema e preparare la partecipazione manifestazione di Roma.

Interverranno :
Roberto Vicaretti - associazione rose rosse d’europa
Laura Ricci, Giorgio Santelli - associazione articolo 21
Manlio Mariotti - segretario regionale umbro della CGIL
Andra Baffoni - associazione stampa umbra
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D’Alema ad Orvieto

26_05_2009