Facciamoci Europei

admin April 23rd, 2009

FACCIAMOCI EUROPEI
Carovana per la cittadinanza europea

Realizzare l’Europa politica e sociale,
un continente aperto e multiculturale
Costruire la Cittadinanza europea per tutti

Realizzare i meeting della Cittadinanza europea
per promuovere le idee e raccogliere le adesioni

Testimonial
Il mondo sportivo che circola liberamente in Europa
I campioni di ieri e oggi
I comunicatori sportivi
I cittadini migranti

Associazioni
AICCRE
FILEF
CNGEI
Rose Rosse d’Europa
ARULEF
Laboratorio democratico europeo

Coordinamento: Associazione Rose Rosse d’Europa in collaborazione con il Sen. Roberto Di Giovan Paolo e l’ On. Sandro Gozi

L’associazione Rose Rosse d’Europa, in vista delle prossime elezioni europee, intende promuovere insieme ad altre associazioni, con l’appoggio di alcuni parlamentari e l’aiuto del mondo sportivo una causa a favore della cittadinanza europea

Le difficoltà incontrate dal processo di integrazione possono essere superate solo promuovendo una forte mobilitazione politica e culturale, che valorizzi nei singoli Paesi, tra gli Stati membri e nel mondo il ruolo dell’Europa e dei suoi modelli di inclusione nel fronteggiare la grave crisi che si affaccia.

La grave crisi finanziaria, le prossime ricadute economiche e sociali sull’intero continente, il nuovo processo internazionale di aggregazione multipolare, le sfide di un nuovo modello di sviluppo e dell’ambiente rendono un’Europa politica forte un obiettivo comune da raggiungere in fretta. E l’Europa che serve costruire oggi ha bisogno della volontà attiva e consapevole di tutti i suoi cittadini autoctoni e non.
L’Europa è il nostro presente e il nostro futuro. I diritti di oggi, le prospettive e le aspettative per il domani trovano nelle istituzioni europee la loro casa naturale. L’Unione, però, appare troppo spesso lontana e, a volte, viene considerata più come un peso, che non come un’opportunità. Si ha la sensazione di non avere alcuno strumento per influenzare le decisioni politiche prese a livello europeo. Eppure queste decisioni influenzano, e molto, la vita di ciascuno di noi.

Serve capire che siamo cittadini europei. Quando a inizio Novecento milioni di europei emigrarono in cerca di lavoro attraversando il continente, l’idea di Unione europea e di cittadinanza europea erano un miraggio. In quell’esperienza, nell’incontro di culture e storie diverse, si è creato un terreno favorevole alla nascita del “sogno” europeo. Un sogno di opportunità e diritti, che si è concretizzato negli anni. Nell’Europa unita i primi a capire la forza di questo progetto sono stati gli sportivi. Nel ’95 la Sentenza Bosman spalancò per il mondo del calcio le porte dell’Europa e con queste una serie incredibili di possibilità. Europa è diventata sinonimo di opportunità e di libertà. Nelle nostre case è subito arrivata la straordinaria forza dell’Europa unita. La novità è entrata nelle nostre vite grazie alla passione per lo sport, ma non sempre siamo riusciti a coglierla in pieno.

Serve la consapevolezza che il nostro futuro o sarà europeo o non sarà. È indispensabile che i cittadini prendano coscienza in modo pieno dell’importanza che l’Europa riveste nelle loro vite. Serve anche un’informazione più europea, perché oggi non ci sono molti media continentali, ma solo media nazionali, che parlano d’Europa solo nell’ottica del proprio Paese.

Serve un’educazione civica europea, che potrebbe essere il trait d’union tra i cittadini europei, con strutture educative e di formazione a livello continentale per i giovani. Proprio i giovani, infatti, sono la scommessa su cui l’Europa dovrà puntare. Sulla generazione Erasmus, geneticamente europea, che vive in modo del tutto diverso rispetto al passato il rapporto con la frontiera, la lingua, il viaggio e la diversità culturale. Tra loro, poi, ci sono oltre 10 milioni i giovani europei delle seconde e terze generazioni di migranti, che rappresentano un ulteriore grande patrimonio per l’Europa.

Serve un patto politico e democratico nuovo basato proprio un rapporto più forte tra l’Europa e le nuove generazioni. Un patto per fronteggiare le sfide di oggi, dalla crisi economica ai cambiamenti climatici, e alle nuove minacce come il terrorismo internazionale. I giovani devono essere protagonisti attivi e critici di questo patto, perché altrimenti rischiano di diventare vittime di questi processi.

Serve una vera campagna elettorale europea, che viva nel presente con tutte le sue emergenze sociali, culturali ed ecologiche, e nel corso della quale le varie forze politiche europee indicano le loro scelte sulle priorità politiche per l’Europa. I partiti dovranno esprimere non solo una lista di nomi, ma soprattutto un’idea, un progetto, una posizione europea trasparente e chiara. Serve una competizione politica maggiore ed insieme continentale. Le prossime elezioni europee dovranno essere un grande momento di democrazia partecipativa, solo così l’Europa sarà veramente vissuta da ciascuno di noi.

Per aderire alla campagna “Facciamoci Europei - Carovana per la cittadinanza europea” invia una mail roserosseuropa@gmail.com, specificando:

Nome:

Cognome:

Nazione:

Regione:

Città:

Email:

Consenso al trattamento dei dati personali e sensibili ai sensi nuovo T.U. Privacy (D.Lgs. 196/03).

  • Comments(0)

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply